Uno sguardo al futuro: cellule staminali, organoidi e medicina rigenerativa

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Workshop, 5-6 maggio 2022 | La scoperta delle cellule staminali è stata una svolta notevole nella ricerca biologica. Infatti, nel ciclo di vita degli organismi multicellulari, esistono due tipi principali di cellule staminali: le cellule staminali embrionali, risultanti dalle prime divisioni dell'ovulo, caratterizzate dalla loro "pluripotenza", ovvero la capacità, che condividono con l'ovulo stesso, di produrre i tipi di cellule presenti nell'organismo adulto e le cellule staminali tessuto-specifiche presenti nei tessuti e negli organi di un individuo adulto. Quest'ultime svolgono un ruolo importante nel rinnovare le cellule dei vari organi durante tutta la vita. Sono particolarmente attive nei tessuti e negli organi in cui la durata della vita delle cellule differenziate è breve, come il sangue, la pelle e lo strato cellulare interno che copre la cavità intestinale, così come il muscolo scheletrico. Queste cellule staminali adulte sono altamente specializzate e possono solo produrre il tessuto in cui risiedono. Sono "unipotenti" o "multipotenti".

L'oggetto di questo workshop saranno le cellule staminali adulte. Gli scienziati hanno imparato a coltivarle in vitro per produrre versioni miniaturizzate degli organi da cui derivano. Questa cosiddetta "tecnologia organoide" apre nuove strade per lo studio dello sviluppo, della fisiologia e della malattia e per la medicina personalizzata. In futuro, questi organi miniaturizzati coltivati ​​in vitro potrebbero sostituire i trapianti di organi da donatori e facilitando l'avvento della medicina rigenerativa.

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