Ewine van Dishoeck

vandishoeck2021

Data di nascita 13 giugno 1955
Luogo di nascita Leiden
Nomina 20 aprile 2021
Disciplina Astrofisica
Titolo Professoressa di Astrofisica molecolare, Università di Leiden, Nederlands

Principali premi, riconoscimenti e accademie
La Professoressa van Dishoeck è membro (straniero) o membro associato di varie accademie. E' Membro della Reale accademia olandese delle scienze (2001), Associato straniero dell'Accademia nazionale americana delle scienze (2001), Membro straniero dell'Accademia americana di arti e scienze (2008), Membro associato della Società astronomica reale britannica (2010), Membro dell'Accademia Leopoldina delle Scienze tedesca (2014), Membro dell'Accademia delle scienze norvegese (2019), Membro straniero dell'Accademia delle scienze russa (2020) e Membro della Società filosofica americana (2020).
La Professoressa van Dishoeck ha vinto numerosi premi per le sue ricerche, tra i quali il premio Maria Goeppert-Mayer della Società americana di fisica (1993), la Medaglia d'oro della Reale società di chimica olandese (1994), il Premio Spinoza della Fondazione nazionale olandese delle scienze (2000), la Medaglia Bourke della Reale società di chimica britannica (2001), il premio Aaronson dell'Università dell'Arizona (2001), il Premio Physica della Società olandese di fisica (2005), il premio Petrie della Società astronomica canadese (2007), il premio Grubb-Parson dell'Università di Durham (2007), il Premio della American Astronomical Society Laboratory Astrophysics (2012), il Premio Lise Meitner Goteborg per la fisica (2014), il Premio Lodewijk Woltjer della Società astronomica europea (2014), l'Albert Einstein World Award per la scienza (2015), la Medaglia James Craig Watson dell'Accademia nazionale delle scienze americana (2018), il Premio Kavli per l'Astrofisica (2018), la Medaglia Karl Schwarzschild della Astronomische Gesellschaft tedesca (2019), il Dottorato onorario dell'Università di Ginevra (2019), il Prix Jules Janssen della Società astronomica francese (2020).


Riassunto dell’attività scientifica
Le ricerche della Professoressa van Dishoeck con la sua équipe abbinano in modo innovativo il mondo della chimica a quello della fisica e dell'astronomia per studiare la formazione e l'evoluzione delle molecole (acqua, specie organiche) a partire dalle nuvole che formano le stelle per arrrivare ai dischi che formano i pianeti attorno alle stelle giovani. Queste molecole sono utilizzate anche come sonde diagnostiche della struttura fisica delle regioni interstellari. Formatasi come chimica teorica, parte del lavoro della Professoressa van Dishoeck è incentrato sulla comprensione e sulla quantificazione dei processi fondamentali che avvengono in condizioni esotiche nello spazio interstellare, in particolare il modo in cui le molecole si disgregano sotto la radiazione UV. La Professoressa van Dishoeck è coinvolta anche in esperimenti per simulare i processi chimici sui manti ghiacciati dei grani interstellari. Dal punto di vista osservativo, la sua équipe studia le osservazioni all'avanguardia a lunghezze d'onda millimetriche e infrarosse ottenute con telescopi come l'ESO Very Large Telescope, l'ESA Herschel Space Observatory, l'Atacama Large Millimeter Array e il James Webb Space Telescope, strutture in cui la Professoressa van Dishoeck è stata fortemente coinvolta nella progettazione. La terza parte della sua ricerca prevede lo sviluppo di sofisticati modelli fisico-chimici della chimica in fase gassosa e dei grani gassosi dalla piccola alla grande scala. La Professoressa van Dishoeck ha una passione per la divulgazione dell'astronomia al grande pubblico e un interesse particolare per l'arte e l'astronomia.


Pubblicazioni principali 
La Professoressa van Dishoeck ha scritto o collaborato a 660 articoli refereed, 65 recensioni su invito, ha presentato oltre 500 contributi a conferenze, 26 articoli vari e popolari, e ha curato 2 libri. Tra le sue pubblicazioni più importanti vi sono:

- The photodissociation and chemistry of interstellar CO, E.F. van Dishoeck, J.H. Black 1988, Astrophysical Journal 334, 771
- Comprehensive models of diffuse interstellar clouds: physical conditions and molecular abundances, E.F. van Dishoeck, J.H. Black 1986, Astrophysical Journal Suppl. 62, 109
- Chemical evolution of star-forming regions, E.F. van Dishoeck, G.A. Blake 1998, ARA&A 36, 317
- Molecular abundances and low-mass star formation. II. Organic and deuterated species toward IRAS 16293-2422, E.F. van Dishoeck, G.A. Blake, D.J. Jansen, T.D. Groesbeck 1995, Astrophysical Journal 447, 760
- An atomic and molecular database for analysis of submillimeter line observations, F.L. Schoier, F.F.S. van der Tak, E.F. van Dishoeck, J.H. Black 2005, Astronomy & Astrophysics 432, 569
- Complex organic interstellar molecules, E. Herbst, E.F. van Dishoeck 2009, ARA&A 47, 427
- Water: from clouds to planets, E.F. van Dishoeck, E.A. Bergin, D.C. Lis, J.I. Lunine 2014, in Protostars & Planets VI, ed. H. Beuther et al. (Tucson: Univ. Arizona), p. 835
- A major asymmetric dust trap in a transition disk, N. van der Marel, E.F. van Dishoeck et al. 2013, Science, 340, 1199
- Photodissociation and photoionization of atoms and molecules of astrophysical interest, A.N. Heays, A.D. Bosman, E.F. van Dishoeck 2017, Astronomy & Astrophysics 602, A105
- Water in star-forming regions: physics and chemistry from clouds to disks as probed by Herschel spectroscopy, E.F. van Dishoeck, L.E. Kristensen et al. 2021, Astronomy & Astrophysics 648, A24

Indirizzo professionale

Leiden Observatory
Leiden University
P.O. Box 9513
2300 RA Leiden
The Netherlands