Accademici defunti

Mambillikalathil Govind Kumar Menon

menon2010

Mangalore, India, 28/8/1928 - New Delhi, India, 22/11/2016
Nomina: 12 maggio 1981
Disciplina: Fisica
Titolo: Professore

Principali premi, riconoscimenti e accademie
Premi: Premio Senior, Royal Comm. for the Exhbn. of 1851 (1953-55); Premio Shanti Swarup Bhatnagar, Scienze Fisiche, CSIR (1960); Medaglia Cecil Powell, European Physical Society (1978); Medaglia Durga Prasad Khaitan, Asiatic Society (1978); Premio del Comitato Statale del Kerala per la Scienza e la Tecnologia (1979); Premio Jawaharlal Nehru per la Scienza, M.P. State Govt. (1983); Medaglia d’Oro triennale J.C. Bose, Bose Institute (1985); Medaglia C.V. Raman, Indian Nat. Sci. Academy (1985). Premi della Indian Sci. Congress. Assn.: Premio G.P. Chatterjee (1984); Prima Medaglia d’Oro Sir Asutosh Mookerjee (1988); Premio Shatabdi Puraskar per i contributi allo sviluppo della Scienza (1999); Premio Millennium alla Carriera (2001). Premi nazionali del Presidente indiano: Padma Shri (1961); Padma Bhushan (1968); Padma Vibhushan (1985). Accademie: Membro, Royal Society; Membro Onorario Straniero, American Academy of Arts and Sciences; Membro Straniero, Accademia delle Scienze, URSS; Membro Onorario, Inst. of Electrical and Electronic Engrs. (IEEE); Presidente Onorario, Asia Electronics Union; Membro e Vice Presidente, Third World Academy of Sciences; Membro, Indian Nat. Sci. Academy (Pres. 1981-82); Membro, Indian Academy of Sciences (Pres. 1974-76); Membro Onorario, National Academy of Science, India; Pontificia Accademia delle Scienze; Ex Presidente dell’ICSU (1988-93). Da oltre due decenni il Prof. Menon occupa le più alte cariche del Governo indiano per questioni di politiche scientifiche, gestione e amministrazione.


Riassunto dell’attività scientifica
L’attività scientifica principale del Prof. Menon ha riguardato: 1) lo sviluppo delle tecniche di emulsione nucleare e le loro applicazioni nell’elucidazione delle proprietà della carica di stranezza, fissando, in particolare, per la prima volta l’esistenza di muoni di energie variabili, pioni monoenergetici caricati ad alta energia ed elettroni, come secondari nel decadimento dei mesoni pesanti, contribuendo quindi significativamente a stabilire le modalità di decadimento Kμ3, Kμ2 and Kμ3; estensione dei lavori di emulsione nucleare a pile di volume molto grande; e la prima dimostrazione di fenomeni di scattering comprendenti le particelle K, e discussione di questo in termini del concetto di “stranezza” che a quei tempi era appena stato introdotto in via teorica. 2) Studi con palloni aerostatici alle alte altitudini vicino all’equatore geomagnetico: per eseguirli è stato fondato un laboratorio di palloni aerostatici per le alte altitudini (che è attualmente uno dei laboratori internazionali principali utilizzato da gruppi di tutto il mondo con palloni di 10.000 piedi cubi che possono trasportare carichi utili di una tonnellata per voli in assetto orizzontale a 120.000 piedi). Inizialmente furono fatti studi sulla radiazione cosmica primaria con vari sistemi elettronici di rilevazione; attualmente sono utilizzati per svolgere una serie di ricerche sui raggi X, sui raggi gamma, sulle radiazioni delle particelle, sulle scienze atmosferiche e simili. 3) Studi sotterranei profondi dal 1960. Il Prof. Menon ha partecipato al programma crescente di osservazioni sotterranee profonde sulle intensità delle particelle, sulle distribuzioni angolari e su altri fenomeni collegati nelle Kolar Gold Fields. In questi esperimenti sono state osservate e analizzate per la prima volta le interazioni causate da neutrini naturali; i cosiddetti eventi “Kolar” multiparticelle sono stati osservati senza che potessero essere spiegati su base nota e potrebbero rappresentare il decadimento di particelle sconosciute o altri tipi di fenomeni nuovi; sono state ottenute le prove che i muoni vengono essenzialmente prodotti dal decadimento di pioni e kaoni anche ad energie molto alte e non direttamente. Quest’ultimo sforzo principale è collegato ad un rilevatore di 150 tonnellate, e successivamente da 400 tonnellate, operato calorimetricamente alle grandi profondità per rilevare la stabilità del nucleone, fino a vite medie di 1031-1032 anni, che è stato il primo grande esperimento condotto per questa ragione.

Pubblicazioni principali 
Menon, M.G.K., Nuclear Reactions produced by Slow Negative π-Mesons (with Muirhead, H. and Rochat, O.), Phil. Mag., 41, p. 583 (1950); Menon, M.G.K., Masses and Modes of Decay of Heavy Mesons. Pt. III. Particles (with Fowler, P.H. et al.), Phil. Mag., 42, p. 1040 (1951); Menon, M.G.K. et al., A Search for Nuclear Disintegrations Produced by Slow Negative Heavy Mesons, Proc. Roy. Soc., A221, p. 394 (1954); Menon, M.G.K., Observations on the Decay of Heavy Mesons in Photographic Emulsions (with O'Ceallaigh, C.), Proc. Roy. Soc., A221, p. 292 (1954); Menon, M.G.K., Evidence for the βDecay of a K-Meson (with Friedlander, M.W. et al.), Phil. Mag., 45, p. 1043 (1954); Menon, M.G.K., The Interaction of Fast K-Mesons (with Friedlander, M.W. and Keefe, D.), Nuovo Cim., 1, p. 694 (1955); Menon, M.G.K. et al., On the Masses and Modes of Decay of Heavy Mesons Produced by Cosmic Radiation, Nuovo Cim., 2, p. 1063 (1955); Menon, M.G.K., Cosmic Ray Intensity at Great Depths and Neutrino Experiments (with Ramana Murthy, P.V. et al.), Nuovo Cim., 30, p. 1208 (1963); Menon, M.G.K., Cosmic Ray Intensities Deep Underground, Prog. in Cosmic Ray and Elementary Particle Phys, IX (with Ramana Murthy, P.V.) (1967); Menon, M.G.K., Studies of Cosmic Ray Neutrino Interactions in the KGF Experiment (with Naranan, S. et al.), Proc. Roy. Soc., A301, p. 137 (1967); Menon, M.G.K., The Kolar Gold Field Neutrino Experiment, Pt. I (with Krishnaswamy, M.R. et al.), Proc. Roy. Soc., A323, p. 489 (1971); Menon, M.G.K., The Kolar Gold Field Neutrino Experiment, Pt. II (with Krishnaswamy, M.R. et al.), Proc. Roy. Soc., A323, p. 511 (1971); Menon, M.G.K. et al., Evidence for the Production of New Particles in Cosmic Ray Experiments Deep Underground, Pramana, 2, pp. 59-77 (1975); Menon, M.G.K. et al., Candidate events for Nucleon Decay in the Kolar Gold Field Experiment, Physics Letters, 106B, n. 4, p. 339 (1981); Menon, M.G.K. et al., Fully Confined Events indicative of Proton Decay in the Kolar Gold Fields Detector, Physics Letters, 115B, n. 4, p. 349 (1982); Menon, M.G.K., Neutrino Backgrounds in the Kolar Gold Field Proton Decay Experiment (with Krishnaswamy, M.R. et al.), Pramana, 19, p. 552 (1982); Menon, M.G.K., Results on Proton Decay from the Kolar Gold Field Experiments (with Krishnaswamy, M.R. et al.), Pramana, 5, p. 518 (1983); Menon, M.G.K., Limits on the flux of monopoles from the Kolar Gold Mine Experiments (with Krishnaswamy, M.R. et al.), Physics Letters, 142B, p. 99 (1984); Menon, M.G.K., Results from the KGF Proton Decay Experiments (with Krishnaswamy, M.R. et al.), Nuovo Cim., 9C, p. 167 (1986); Menon, M.G.K. et al., Search for High Energy Neutrinos from SN1987A in KGF Nucleon Decay Experiment, J. Astrophysics & Astr., 11, p. 73 (1990).

COMMEMORAZIONE

Relazioni

Some Issues Relating to Predictability and Certainty in Science (PDF) 2006

Globalisation and Education – An Overview (PDF) 2005

Science Education and Information Technology (PDF) 2001