Accademici defunti

Cardinale Carlo Maria Martini

martini2010

Torino, 15 febbraio 1927 - Gallarate, 31 agosto 2012
Nomina 13 novembre 2000
Disciplina Sacre scritture e Teologia
Titolo Professore onorario

Commemoration – I would like to commemorate our Cardinal Carlo Martini. Carlo Maria Martini was born inTurin on 15 February 1927. He entered into the novitiate of the Jesuits in 1944 and studied philosophy and theology in Gallarate, Chieri, Austria and lastly at the Gregorian Pontifical University, during which time he was ordained a priest in 1952. He finished his studies with a doctoral thesis in fundamental theology entitled: The Historical Problem of the Resurrection in Recent Studies (1958).
His thesis represented his first contribution to the research field of the sources of Christian origins, where he rigorously applied the historico-critical method. Following this perspective he went on to work at the Pontifical Biblical Institute in Rome, under the guidance of Father Bea, S.J.
He presented his second doctoral thesis in 1965, which was a textual critique entitled: The Problem of the Recensionality of Codex B in the Light of Papyrus Bodmer XIV, which contains a group of codices of the Gospel according to Luke. He immediately began his teaching at the Pontifical Biblical Institute. One of his preferred texts for research was the Acts of the Apostles.
I shall now give you some tracts that characterised his personality, which was both intellectual and Christian. The first was his historical culture. He took Erasmus as a reference point and published an essay on Galilei and theology (1967). He was not indifferent to the reality of human misery and always made time to visit the youth detention centre.
On 29 February 1969 he was appointed Rector of the Biblical Institute. He was rector for nearly ten years during the difficult times of the student protests.The Biblical Institute was also criticised but this did not affect his scientific work. His authority was universally recognised. He had contacts with universities from all over the world and was part of the group of five specialists who published the second edition of The Greek New Testament (Stuttgart, 1968), which was to serve as a basis for more than eight hundred versions of the Gospel around the world. As soon as he finished his term, he was nominated Rector of the Pontifical Gregorian University in 1978. He was not rector for long however; to general surprise John Paul II nominated him Archbishop of Milan.
He was elected Cardinal on 2 February 1983.This new mission could have distanced him forever from his studies, but it was not the case. His episcopate in Milan lasted until his retirement in February 2002.The extremely intense period was to reveal Carlo Maria’s leadership skills, his creativity as well as his great capacity for discernment with regards to problems in the Church and society.
He truly was a man of meaningful dialogue and in 1987 created the lecture series for non-believers entitled Cattedra dei non-credenti. Furthermore, during the time of the Red Brigades he strove to build peace, breaking down the logic of violence through dialogue. In June 1984 a group of Brigade members laid down their arms in front of the Archbishop as a sign of renouncing armed conflict. In 1986 he was elected President of the Council of Bishops’ Conferences of Europe, where he developed an intense ecumenical activity that culminated in the momentous meeting in Basel in 1989. He published diocesan letters and the texts of his homilies and spiritual retreats, leaving behind a rich patrimony of pastoral thought.
He was nominated a member of our Academy on 13 November 2000. On 15 February 2002, at the age of seventy-five, he asked permission to retire. After receiving approval from John Paul II he transferred to Jerusalem, the place of origin of the privileged object of his studies, and in a short time he prepared the critical edition of the papyrus Bodmer VIII, a papyrus from the third century and the oldest one containing Peter’s Letters. He then proceeded to work on the critical introduction to the Greek Vatican Codex 2000, or codex B, which contains the entire text of the Greek Bible. In Jerusalem he had scientific contacts with the Jewish university, demonstrating that he was a man of dialogue and peace.
After some time however, he began to suffer from Parkinson’s disease and the illness progressed until it was necessary for him to return to Italy in 2008 in order to receive care. He returned to the house of his novitiate in Gallarate, and passed away on 30 August 2012. His highly attended funeral was an impressive witness of the gratitude of the people of Milan.

Cardinal Georges Cottier

 

Principali premi, riconoscimenti e accademie
Il Cardinal Martini è stato ordinato sacerdote nel 1952 e ha ottenuto il dottorato in teologia fondamentale presso la Pontificia Università Gregoriana nel 1958. Nel 1962 è stato nominato alla cattedra di critica letteraria presso il Pontificio Istituto Biblico a Roma, dove è stato anche Rettore dal 1968 al 1978. Nel 1978 è stato nominato Rettore della Gregoriana da Papa Paolo VI ed è stato invitato dal Santo Padre a condurre le prediche del ritiro spirituale annuale in Vaticano, l'ultimo tenuto da Papa Montini. E' stato inoltre nominato membro della Commissione per i Rapporti con gli Ebrei. Dopo essere stato nominato Arcivescovo di Milano da Papa Giovanni Paolo II il 29 Dicembre 1979, è stato consacrato Vescovo il 6 gennaio 1980 e creato Cardinale il 2 febbraio 1983. Nello stesso anno Sua Santità l'ha nominato relatore presso il Sinodo dei Vescovi su "Riconciliazione e penitenza nella Missione della Chiesa". Nel 1989, in riconoscimento del suo contributo alla causa dell'istruzione, la Pontificia Università Salesiana gli ha conferito la laurea honoris causa in scienze dell'educazione. Dal 1987 al 1993 è stato Presidente della CCEE, l'ente che organizza le Conferenze episcopali delle nazioni europee, dando un contributo sostanziale al dialogo tra le Chiese cristiane e il loro percorso ecumenico. Nell'anno 2000 ha ricevuto il premio Principe di Asturias per le Scienze sociali. 

 


Riassunto dell'attività scientifica

Le ricerche scientifiche del Cardinal Martini sono state incentrate sugli studi biblici. Dopo aver scritto una tesi di dottorato sulla questione storica della Risurrezione nella letteratura recente durante la fine degli anni 1950, ha proseguito all'estero i suoi studi delle Sacre scritture. Nel 1966 ha pubblicato un importante studio monografico del Codex B alla luce del Papiro Bodmer XIV (Il problema della recensionalità del Codice B alla luce del Papiro Bodmer XIV). Come detentore della cattedra di critica letteraria presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, ha preparato una nuova edizione del Novum Testamentum Graece et Latine di A. Merk ed è stato anche membro del comitato incaricato di preparare un'edizione del Nuovo Testamento in Greco. La seconda edizione del suo lavoro è stata pubblicata nel 1975. Questa versione greca del Nuovo Testamento ha formato la base di oltre 800 versioni del Vangelo nel mondo e il Cardinal Martini è stato l'unico membro cattolico del gruppo di cinque redattori. Successivamente le sue ricerche sono state indirizzate verso la comunità cristiana originaria come appare nel Nuovo Testamento e ai commentari degli Atti degli Apostoli. Tali studi delle Sacre Scritture sono stati accompagnati da una riflessione costante sul ruolo della Parola di Dio all'interno della Chiesa. Il pensiero e le intuizioni del Cardinal Martini, soprattutto in relazione al Nuovo Testamento, hanno inoltre trovato espressione nella pubblicazione di lavori per un pubblico meno specializzato, che sono spesso stati oggetto di traduzione in varie lingue straniere. Un ulteriore suo progetto educativo di grande rilievo è stata la serie di incontri presso la sua arcidiocesi sulle "questioni di fede" (conosciuti come la 'Cattedra dei non credenti') diretti, all'interno di un contesto sociale e culturale complesso, verso coloro che trovano difficoltà nei rapporti con la fede o ostacoli nel percorso per raggiungerla. Durante questi incontri ha inoltre focalizzato l'attenzione sull'argomento della scienza e il decimo incontro è stato diretto nello specifico all'argomento "orizzonti e limiti della scienza". Fedele allo spirito di Sant'Ignazio, organizza costantemente e dirige personalmente, per un grande numero di gruppi sociali, gli esercizi spirituali creati da quel santo, per il quale ha creato un approccio assolutamente originale comprendente una lectio divina della Sacra scrittura. Oltre a tutte queste iniziative culturali e spirituali, il Cardinal Martini ha sempre sottolineato la sua vicinanza ai più deboli, ai più umili e ai più bisognosi nei quartieri più poveri di Roma, Milano e altre parti del mondo, in uno spirito di carità.


Pubblicazioni principali
Oltre a recensioni, scritti minori e a numerosi contributi ad articoli, collezioni, lessici, le sue opere principali includono: Martini, C.M., 'Il problema storico della risurrezione negli studi recenti', Analecta Gregoriana, 104, P.U.G. (Roma, 1959); Martini, C.M., 'Galileo e la teologia', Saggi su Galileo Galilei, pp. 1-11 (Firenze, 1967); Martini, C.M., The Greek New Testament, 2a ed. riveduta (in collaborazione con Aland, K., Blanck, M., Metzger, B.M., Wikgren, A.)(Stuttgart, 1968); Martini, C.M., In principio la Parola, ed. Leumann Centro Ambr. Doc. Studi (Milano, 1982); Martini, C.M., David Sinner and Believer, St Paul Publications (1990); Martini, C.M., The Joy of the Gospel, The Liturgical Press (1994); Martini, C.M., Ripartiamo da Dio, Centro Ambrosiano (1995); Martini, C.M., Et Dieu se fit vulnérable, Cerf (Paris, 1995); Martini, C.M., Alla fine del millennio lasciateci sognare, ed. Centro Ambrosiano (Milano, 1996); Martini, C.M. e Eco, U., In cosa crede chi non crede?, 'Liberal-Sentieri', Atlantide ed. (Roma, 1996); Martini, C.M., Jérémie; parole pour aujourd'hui, Saint Augustin (1996); Martini, C.M., Dialoghi in Cattedrale, San Paolo (1997); Martini, C.M., Cristo è tutto per noi, ed. Centro Ambrosiano (Milano, 1997); Martini, C.M., L'assurdo di Auschwitz; e il mistero della Croce (con Bettinelli, C., Formigoni, G., Gallas, A., Vecchio, G.), ed. Àncora (1998); Martini, C.M., Sogno un'Europa dello Spirito, ed. Piemme (Casale Monferrato, 1999); Martini, C.M., Orizzonti e limiti della scienza. Decima cattedra dei non credenti, Raffaello Cortina Editore (Varese, 1999), pp. 160; Martini, C.M., Un cammino educativo, ed. Gribaudi (2000); Martini, C.M., Conversazioni pastorali, ed. Àncora (2000); Martini, C.M., Si può amare la Chiesa? Descrizione e parresia del ministero, ed. Àncora (2000); Martini, C.M., La pratica del Testo biblico, ed. Piemme (Casale Monferrato, 2000); Martini, C.M., La bellezza che salva, ed. Indialogo (2000), pp. 78; Martini, C.M., Mi ha mandato. Omelia nella messa crismale del giovedì santo, ed. Centro Ambrosiano (Milano, 2001); Martini, C.M., Notti e giorni del cuore. Un cammino di introspezione con Maria, ed. Indialogo (2001), pp. 80.

Relazioni

Self-Presentation (PDF) 2002