Deceased Academicians

Emilio Bianchi

bianchi

Maderno sul Garda, Italy, 26 Sept. 1875 - Merate, Italy, 11 Sept. 1941
Title Professor of Astronomy and Geodesic Science, University of Milan and Director, Astronomy Observatory, Milan, Italy
Nomination 28 Oct. 1936
Download biography in Italian

"Ci ha pure lasciati l'accademico Emilio Bianchi, che fino a pochi mesi prima della sua morte fu membro attivo e benemerito del Consiglio della nostra Accademia e che fu uno dei più illustri ed autorevoli rappresentanti dell'astronomia italiana. Il Bianchi fu osservatore alla stazione astronomica internazionale di Carloforte, astronomo e poi direttore della Specola del Collegio Romano fino al 1922. In questo periodo pubblicò numerosi lavori nei campi dell'astronomia di posizione, classica e geodetica, lavori notevoli per la precisione e il rigore della critica. Nominato nel 1922 direttore dell'Osservatorio di Brera di Milano, le sue cure furono principalmente rivolte all'erezione del nuovo Osservatorio di Merate e l'avviamento delle ricerche prevalentemente di astronomia fisica agli studi di statistica stellare raccogliendo una messe considerevole di risultati.
Il Bianchi lascia una vasta produzione. Dal soggiorno a Carloforte derivarono i suoi studi sul problema delle variazioi delle latitudini, mentre al Collegio Romano si dedicò ai lavori di osservazione di stelle, di pianetini, di comete e della Luna; ai calcoli delle orbite ed effemeridi di vari pianetini e comete; alla compilazione di cataloghi stellari ed infine ai lavori di astronomia geodetica, con determinazioni di latitudini e di differenze di longitudine, tra cui quelle di Tripoli effettuate nel 1906. Completano questa ricca e pregevole raccolta di opere alcuni studi fotometrici e di strumenti, nonché la pubblicazione dei suoi corsi di astronomia nautica e di due volumi sulla statica e sulla dinamica dei dirigibili, che ebbero anche traduzione in inglese.
Gli ultimi anni della sua vita furono particolarmente dedicati alla organizzazione dell'Osservatorio di Merate e al grande Osservatorio che verrà eretto nelle vicinanze di Roma. Queste sue qualità di organizzatore furono ben apprezzate da Pio IX di s.m., che del consiglio del Bianchi si avvalse per il trasporto della Specola a Castelgandolfo. Per il nostro Bianchi il Pontefice mecenate anche delle scienze aveva una particolare predilezione della quale in varie occasioni gli diede pubblica testimonianza".


Rev.mo P. Agostino Gemelli O.F.M. Acta 6